Ode alla Dèa
Tu che ci guardi dal cielo oscuro,
Tu che ci vegli dall'aere puro,
Sorveglia il nostro sonno abbandonato,
Regalaci un momento risanato
Dalle quotidiane pene dei mortali.
Non dimenticare il tuo seguace,
Neanche quando tutto attorno tace,
Non dimenticare le tue streghe,
Che per te percorron leghe e leghe,
Perché con il tuo Amore tu le assali.
Guardaci dall'alto o casta Dèa,
Che di dolcezza e luce sol sei rea,
Ricordaci, o Artemide cacciatrice,
Rendi ognuno di noi sempre felice,
Con il tuo sguardo che non ci abbandona.
Presta orecchio alle nostre preghiere,
Perché ti son devote e son sincere,
Presta orecchio alle nostre orazioni,
E donaci consigli saggi e buoni,
Perché il tuo raggio solo gioia dona.
Ascoltaci, Signora della Notte,
Lontano dalle quotidiane lotte,
E' L'Esbat della tua luce piena,
E ci vedi, silenziosa e serena,
Mentre il Rituale a te involiamo.
Ascoltaci, Regina dell'Argento,
Le nostre voci a te già porta il vento,
Tu che presiedi all'opre di Natura,
Degli Wiccan quaggiù prenditi cura,
A te questa richiesta noi porgiamo.
Felici ci incontriamo,
Felici ci separiamo,
Finché ci incontreremo,
Felicemente,
Di nuovo.
Tu che ci vegli dall'aere puro,
Sorveglia il nostro sonno abbandonato,
Regalaci un momento risanato
Dalle quotidiane pene dei mortali.
Non dimenticare il tuo seguace,
Neanche quando tutto attorno tace,
Non dimenticare le tue streghe,
Che per te percorron leghe e leghe,
Perché con il tuo Amore tu le assali.
Guardaci dall'alto o casta Dèa,
Che di dolcezza e luce sol sei rea,
Ricordaci, o Artemide cacciatrice,
Rendi ognuno di noi sempre felice,
Con il tuo sguardo che non ci abbandona.
Presta orecchio alle nostre preghiere,
Perché ti son devote e son sincere,
Presta orecchio alle nostre orazioni,
E donaci consigli saggi e buoni,
Perché il tuo raggio solo gioia dona.
Ascoltaci, Signora della Notte,
Lontano dalle quotidiane lotte,
E' L'Esbat della tua luce piena,
E ci vedi, silenziosa e serena,
Mentre il Rituale a te involiamo.
Ascoltaci, Regina dell'Argento,
Le nostre voci a te già porta il vento,
Tu che presiedi all'opre di Natura,
Degli Wiccan quaggiù prenditi cura,
A te questa richiesta noi porgiamo.
Felici ci incontriamo,
Felici ci separiamo,
Finché ci incontreremo,
Felicemente,
Di nuovo.
